Incontri su Salute e Ben-essere - Riccione

31 gennaio - LE MALATTIE DEL SANGUE OGGI: GRANDI RISULTATI E NUOVE PROSPETTIVE

Relatore dr.ssa Patrizia Tosi Direttore U.O. Ematologia dell'Ospedale Infermi di Rimini.

Il dr. Eduardo Pinto, presidente di RiminiAIL, presenterà l'Associazione.

Con la partecipazione del dr. Claudio Malavasi vicepresidente di Avis.

 


  




 

Ho sognato un mondo
senza cancro


Franco Mandelli

“Ho visto uomini, donne, ragazzi ritrovare
la voglia e la forza di lottare, con tenacia contro la loro maledetta malattia.
In fondo è quello che ho fatto io, per tutta la vita.”


2010
pp. 288
€ 18,00

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DI QUESTO LIBRO ALL’AIL.


Il “grazie” di una donna guarita dalla leucemia e diventata madre. Le visite senza camice per non spaventare i bambini. L’euforia per un pionieristico trapianto di midollo e lo sconforto quando un’infezione vanifica tutto. Il volto felice di un ragazzino affetto da linfoma che torna a casa, grazie all’assistenza domiciliare. Quella di Franco Mandelli è stata una grande avventura: una corsa in salita, cominciata negli anni in cui leucemie, linfomi e mieloma erano, quasi sempre, una condanna a morte. Per lui era una sentenza da ribaltare, con la testardaggine di chi sa che le cose cambieranno, se ci si crede fino in fondo.
Mandelli ha scelto con forza che cosa andava messo al centro: il malato.
Ed è riuscito a fare dell’Ematologia di Roma (e italiana) una realtà di livello europeo, superando ostacoli innumerevoli come la cronica mancanza di risorse e di spazi e la burocrazia ottusa.
Ha saputo contagiare tutti con il suo cocciuto entusiasmo: dai medici impegnati nella stessa battaglia ai volontari disinteressati e generosi (l’anima di quella “magia” che è l’AIL), fino ai personaggi dello spettacolo conquistati dalla sua passione.
Attraverso i volti e le storie di uomini, donne e bambini da lui curati - vicende toccanti, a volte tragiche, ma sempre portatrici di speranza - Mandelli racconta per la prima volta la sua vita ed esprime il suo netto punto di vista su alcune questioni cruciali della medicina.

Le leucemie, i linfomi e il mieloma sono un nemico ostico e terribile, certo, ma che si può finalmente sconfiggere.

 

Grazie Marco da tutta RiminiAIL

Partita del Cuore "3° Memorial Mattia Ugolini" - 7 luglio 2011 - stadio di Riccione (Rn)

Da sx : sindaco di Riccione Massimo Pironi, Marco Simoncelli, Teresa Ricci in Ugolini e Valentino Rossi.

 

 

PROGETTO ITACA

 

In occasione della “Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma” (21 giugno) con l’obiettivo di sensibilizzare sulle malattie del sangue – il 25 giugno, alla nuova Darsena Marina di Rimini si è svolto l’ITACA DAY, una REGATA VELICA con i medici e i pazienti affetti da patologie onco-ematologiche. Promossa da Rimini AIL – Associazione contro le leucemie, linfomi e mieloma - 14 bambini e 35 adulti si sono “imbarcati” per vivere l’esperienza della barca a vela. Con il vento in poppa - e oggi il vento non mancava tanto da consigliare un veloce rientro – hanno vissuto un’esperienza davvero emozionante e significativa. La “vela terapia” si è dimostrata infatti di grande aiuto come metodo terapeutico generale e di riabilitazione psicologica nei malati con patologie oncolo-e matologiche.

Otto le barche messe a disposizione dalla Lega Navale Italiana di Rimini (presidente Ammiraglio Aleardo Cingolani), dal Circolo Velico Riminese (presidente dr. Tiziano Corte); dal Club Nautico di Rimini (presidente dr. Pietro Palloni) e dall’ing. Bruno Vernocchi: tutte barche a vela con motore ausiliario, di 10-12 mt. che hanno accolto un insolito straordinario equipaggio.   

Al rientro, si è svolta la conferenza stampa con il presidente di Rimini AIL dr. Eduardo Pinto che ha ringraziato tutti e in particolare i presidenti di Lega Navale, Club Nautico e Circolo Velico di Rimini con cui si sono buttate le basi per sviluppare un progetto organico nei prossimi mesi.

 La dr.ssa Patrizia Tosi, direttore dell’U.O. di Ematologia e la dr.ssa Roberta Pericoli, responsabile del settore di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Rimini hanno illustrato i dati locali e di attività sulle patologie ematologiche dell’adulto e del bambino.    

 

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Il Progetto Itaca nasce nel 2007 da una collaborazione tra l’Oncologia Medica e l’Ematologia degli Ospedali Civili di Brescia, la Sezione AIL di Brescia, la Fraglia Vela di Desenzano ed il Circolo Vela Gargnano.

Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare ed è diventato l’iniziativa principale della “Giornata Nazionale contro le Leucemie linfomi e mieloma” perché interpreta con forza l’attenzione che l’Associazione ha verso il malato ed il suo percorso di sofferenza.

Ideato da un giovane paziente amante della vela, il Progetto Itaca permette la riabilitazione psicologica e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici, attraverso la vela terapia.

Una ricerca condotta nell’ambito di questa iniziativa mostra che, a seguito di ogni uscita in barca, la situazione dei pazienti presenta una generale tendenza al miglioramento: una significativa diminuzione del livello d’ansia e di debolezza ed un significativo innalzamento dello stato d’animo e dello stato di salute generale.

Il progetto si è rivelato un’occasione di crescita non solo per i pazienti, ma anche per l’equipe curante; in barca infatti è emerso un fondamentale bisogno di relazionarsi e di confrontarsi con l’altro per farsi aiutare, per non perdere la “rotta”, per raggiungere insieme il porto e per condividere, in un clima di complicità, le emozioni e le fatiche del percorso.